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Firenze

Firenze (già Florentia e Fiorenza) è un comune di 352.227 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Toscana. A questa popolazione si aggiungono gli oltre duecentomila residenti nel comprensorio extra-urbano, cosicché la popolazione cittadina ammonta ad oltre mezzo milione di abitanti.

Attraversata dal fiume Arno, capitale d'Italia per un breve periodo dopo l'unificazione dell'Italia (1865-1871) e a lungo sotto il dominio della famiglia dei Medici (1434-1494, 1512-1527 e 1530-1737), Firenze era nell'Europa medievale un importante centro commerciale e finanziario.

È considerata il luogo di nascita del Rinascimento ed è conosciuta in tutto il mondo per essere, per molti aspetti, una delle culle dell'arte e dell'architettura, con i suoi numerosi e ricchi musei (tra cui la Galleria degli Uffizi, la Galleria Palatina, il Bargello e il Giardino di Archimede, museo della matematica).

Il centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Firenze e il Rinascimento

Firenze è spesso indicata come la culla del rinascimento: la città è ovunque caratterizzata da quello straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico che ebbe luogo nel XIV-XVI secolo. Tra i fatti antecedenti questo periodo di splendore troviamo la crisi della Chiesa Cattolica (specialmente la controversia sul Papato di Avignone in Francia e il Grande scisma) e i disastrosi effetti della peste nera, che portarono ad un riesame critico dei valori medioevali, risultando in una rivalutazione di quelli dell'antichità classica. Firenze beneficiò sia materialmente che culturalmente di questo grande cambiamento sociale.

Storia

La storia conosciuta di Firenze comincia nel 59 AC, con la fondazione di un villaggio ("Florentia") per ex-soldati romani. Sede di una diocesi a partire dal IV secolo, la città passò attraverso periodi di dominazione Bizantina, Ostrogota, Longobarda e Franca, durante i quali la popolazione a volte scese fino ad appena 1000 persone.

A partire dal X secolo la città si sviluppò, e dal 1115 si rese un Comune autonomo. Nel XIII secolo fu divisa dalla lotta intestina tra i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore del Sacro Romano Impero, e i Guelfi, a favore del Papato romano. Questi ultimi vinsero e si divisero internamente in "bianchi" e "neri".

La conflittualità politica interna non impedì alla città di svilupparsi fino a diventare una delle più potenti e prospere in Europa, assistita dalla sua propria valuta in oro, il fiorino (introdotto nel 1252), dall'eclisse della sua rivale Pisa (sconfitta da Genova nel 1284 e conquistata da Firenze nel 1406), e dalla sua potenza mercantile risultante da una costituzione anti-aristocratica (1293).

A fronte di una popolazione stimata di 80.000 persone prima della peste nera del 1348, 25000 lavoravano nell'industria della lana. Nel 1345 Firenze fu teatro di un tentato sciopero da parte dei ciompi, che nel 1378 organizzarono una breve rivolta contro il dominio oligarchico della città. Dopo la repressione, la città cadde sotto il dominio della famiglia Albizi (1382-1434), acerrimi nemici ma anche precursori dei Medici.

Il primo periodo del dominio dei Medici finì con il ritorno di un governo repubblicano, influenzato dagli insegnamenti del radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola (che fu giustiziato nel 1498 e che prima di morire lasciò un trattato sul governo di Firenze), nelle cui parole si ritrovano spesso argomenti che saranno oggetto di controversie religiose dei secoli seguenti.

Un altro personaggio di acutezza inusuale fu Niccolò Machiavelli, le cui indicazioni per il governo di Firenze da parte di una figura forte sono spesso lette come una legittimizzazione delle tortuosità e anche degli abusi dei politici. I fiorentini estromisero i Medici per una seconda volta e ristabilirono una repubblica il 16 maggio 1527.

Rimessi al loro posto per due volte, col supporto sia dell'Imperatore che del Papa, i Medici diventarono nel 1537 duchi ereditari di Firenze, e nel 1569 granduchi di Toscana, regnando per due secoli.

L'estinzione della dinastia dei Medici e l'ascensione nel 1737 di Francis Stephen, duca di Lorraine e marito di Maria Teresa d'Austria, portò all'inclusione della Toscana nei territori della corona austriaca. Il regno degli austriaci finì per mano della Francia e del regno di Sardegna e Piemonte nel 1859, e la Toscna diventò una provincia nel Regno d'Italia unito nel 1861.

Firenze prese il posto di Torino come capitale d'Italia nel 1865, ospitando il primo parlamento della nazione, ma la capitale fu trasferita a Roma sei anni dopo, quando questa fu annessa al regno. Nel XIX secolo la popolazione di Firenze raddoppiò, e triplicò nel XX con la crescita del turismo, del commercio, dei servizi finanziari e dell'industria. Durante la Seconda guerra mondiale la città fu occupata per un anno dai Tedeschi (1943-1944). Il 4 novembre 1966 gran parte del centro fu alluvionato dall'Arno, danneggiando molti tesori d'arte.

Monumenti

Nel cuore della città si trova la Fontana di Nettuno, un capolavoro di scultura del marmo posta allo sbocco di un acquedotto romano ancora funzionante. Il fiume Arno, che passa in mezzo alla parte vecchia della città, occupa un posto nella storia fiorentina alla pari con la gente che ci vive. Storicamente, la popolazione locale ha una relazione di odio-amore con l'Arno, il quale ha portato alternativamente i vantaggi del commercio, e i disastri delle alluvioni.

Uno dei ponti, in particolare, è unico: il Ponte Vecchio, caratteristico per la moltitudine di piccoli negozi costruiti su di esso. Realizzato per la prima volta dagli Etruschi in tempi molto antichi, questo ponte è l'unico della città ad essere passato indenne attraverso la Seconda guerra mondiale.

Il palazzo più famoso della città è Palazzo Vecchio, che è diventato un monumento alla famiglia de' Medici che dominò la città durante il XV secolo. Vicino ad si trova la Galleria degli Uffizi, uno dei musei d'arte più rinomati al mondo. Oltre agli Uffizi, Firenze conta altri musei che sarebbero l'attrazione artistica principale di quasi ogni altra grande città del mondo: il Bargello si concentra sulla scultura, e ospita molti capolavori di Donatello, Giambologna e Michelangelo. La collezione dell' Accademia ospita il David di Michelangelo e i suoi Schiavi.

Sull'altra riva dell'Arno (oltrarno per i fiorentini) si trova il grande Palazzo Pitti, decorato con la collezione privata dei Medici. Accanto al Palazzo si trova il Giardino di Boboli, elaboratamente decorato con molte interessanti sculture.

La chiesa di Santa Croce contiene tra i molti, le tombe monumentali di Galileo, Michelangelo ed un cenotafio a Dante (In realtà seppellito a Ravenna) e altre persone famose della storia fiorentina.

La gemma architetturale di Firenze è la cattedrale di Santa Maria del Fiore, conosciuta semplicemente come "il Duomo". La magnificente cupola fu progettata da Filippo Brunelleschi, e il vicino campanile da Giotto. Anche l'adiacente battistero è degno di nota, con le porte bronzee formate da formelle trilobate che premiarono il Gioberti, nel concorso del 1401 che vide come partecipanti anche Donatello e Brunelleschi.

Da segnalare anche la chiesa di Santa Maria Novella e Orsanmichele ed il Museo di San Marco.

 

da: http://it.wikipedia.org/wiki/Firenze